
L’avvio del Gruppo L del Mondiale 2026 propone subito una sfida di grande prestigio: Inghilterra e Croazia si affrontano in un match che può già indirizzare gli equilibri del raggruppamento.
Secondo le quote, sono gli inglesi a partire nettamente avanti. Il segno 1 viene proposto a 1.72, mentre il pareggio si attesta a 3.75 e il successo della Croazia raggiunge quota 4.90.
Il focus sui marcatori: Kane guida le scelte
Tra i protagonisti più attesi della partita c’è inevitabilmente Harry Kane. Il centravanti inglese resta il principale punto di riferimento offensivo della squadra e rappresenta una delle opzioni più interessanti nel mercato marcatori.
Il suo gioco non si limita alla presenza in area: Kane è in grado di arretrare, dialogare con i centrocampisti e creare spazi per gli inserimenti dei compagni. Tuttavia, quando l’Inghilterra riesce a consolidare il possesso negli ultimi trenta metri, continua a essere lui il terminale più pericoloso.
Da seguire anche Jude Bellingham, che grazie ai suoi continui inserimenti può diventare una minaccia concreta negli ultimi metri. Il centrocampista inglese possiede tempi eccellenti negli attacchi senza palla e potrebbe approfittare degli spazi creati dai movimenti di Kane.
Un’altra candidatura interessante è quella di Bukayo Saka, soprattutto se la gara dovesse svilupparsi con l’Inghilterra stabilmente in controllo del possesso. La sua capacità di rientrare sul piede preferito e attaccare l’area lo rende uno degli uomini più imprevedibili della formazione britannica.
Sul fronte croato, il nome principale è Andrej Kramaric, calciatore capace di muoversi tra le linee e di trovare la porta anche partendo da posizioni meno avanzate. Ante Budimir, invece, rappresenta il riferimento più fisico dell’attacco e potrebbe essere particolarmente pericoloso sui palloni alti e nelle situazioni da calcio piazzato.
L’Inghilterra di Tuchel punta sul controllo della partita
La nazionale inglese arriva all’appuntamento mondiale dopo una qualificazione estremamente convincente, chiusa in anticipo e senza concedere reti agli avversari.
Dopo la conclusione del ciclo precedente, la guida tecnica è passata a Thomas Tuchel, chiamato a imprimere una nuova identità alla squadra. Il cambiamento più evidente riguarda l’atteggiamento tattico: l’Inghilterra punta maggiormente sul pressing, sul possesso del pallone e sul controllo territoriale.
Il sistema di riferimento è il 4-2-3-1, con Kane al centro dell’attacco e alle sue spalle un reparto ricco di qualità. Saka, Bellingham e Rashford hanno le caratteristiche per alternarsi nelle posizioni offensive e creare continui problemi alla linea difensiva avversaria.
In mezzo al campo, Declan Rice rappresenta il principale punto di equilibrio, mentre Elliot Anderson può garantire dinamismo e intensità. La coppia difensiva formata da Marc Guehi e John Stones offre esperienza e capacità nell’impostazione, con Jordan Pickford pronto a difendere la porta inglese.
La Croazia cerca l’ennesima impresa
La nazionale croata si presenta al Mondiale con l’obiettivo di dimostrare ancora una volta la propria competitività nelle grandi competizioni internazionali.
Il gruppo guidato da Zlatko Dalic conserva alcuni dei protagonisti che hanno segnato il periodo più importante della storia recente del calcio croato. Su tutti c’è Luka Modric, ancora fondamentale nella gestione del gioco e nella costruzione delle manovre.
Accanto a lui, giocatori come Sucic e Baturina rappresentano il collegamento tra esperienza e nuova generazione. La Croazia dovrà probabilmente trovare il giusto equilibrio tra qualità tecnica e copertura difensiva, soprattutto contro una squadra che cercherà di mantenere il pallone per lunghi tratti della gara.
In difesa, Sutalo e Caleta-Car saranno chiamati a contenere Kane e gli inserimenti dei trequartisti inglesi. Sulla fascia, Josko Gvardiol può rappresentare una delle armi più importanti anche in fase offensiva, grazie alla sua capacità di accompagnare l’azione e superare la prima pressione.
Le probabili formazioni
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James, Guehi, Stones, O’Rilley; Rice, Anderson; Saka, Bellingham, Rashford; Kane.
Allenatore: Tuchel.
Croazia (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Caleta-Car, Gvardiol; Modric, Sucic; Baturina, Kramaric, Perisic; Budimir.
Allenatore: Dalic.
I numeri della sfida
L’Inghilterra arriva a questo appuntamento con dati particolarmente incoraggianti.
- Ha perso soltanto una delle ultime otto partite d’esordio ai Mondiali.
- Ha concluso la qualificazione vincendo tutte le gare senza subire reti.
- La Croazia ha chiuso il proprio percorso di qualificazione senza sconfitte, ma nelle amichevoli di preparazione ha alternato risultati positivi e negativi, con due vittorie e due sconfitte.
- Nel precedente più celebre tra le due nazionali, la Croazia eliminò l’Inghilterra nella semifinale del Mondiale 2018.
- Quel successo rappresenta però l’unica vittoria croata nelle ultime sei sfide dirette.
Pronostico Inghilterra-Croazia
L’Inghilterra appare superiore per profondità della rosa, qualità individuale e stato di forma generale. La Croazia resta una nazionale difficile da affrontare, dotata di grande esperienza internazionale, ma potrebbe soffrire la maggiore intensità e la pressione esercitata dagli inglesi.
La partita potrebbe inizialmente essere equilibrata, con la Croazia pronta a difendersi con ordine e cercare di colpire attraverso le qualità di Modric, Kramaric e Perisic. Con il passare dei minuti, però, il maggiore potenziale offensivo dell’Inghilterra potrebbe fare la differenza.
Il risultato più coerente con l’andamento atteso è un successo inglese, possibilmente senza una gara particolarmente ricca di gol. Gli scenari dell’1-0, 2-0 o 3-0 sono quelli che meglio descrivono una possibile superiorità dei padroni di casa.
Consigli principali
- Inghilterra vincente
- Inghilterra vince almeno un tempo
- Harry Kane marcatore
- Jude Bellingham possibile marcatore
- Bukayo Saka possibile marcatore
La scelta più prudente resta quella dell’Inghilterra vincente almeno in un tempo, mentre per chi cerca una giocata più diretta il segno 1 rappresenta la soluzione principale. Nel mercato marcatori, Kane è il nome di riferimento, con Bellingham e Saka come alternative interessanti.


















































Lascia un commento