Roma protagonista del mercato: Ferguson e Ghilardi per un nuovo corso

La Roma ha aperto ufficialmente il suo calciomercato estivo con un acquisto che unisce storia, prospettiva e visione futura. Evan Ferguson, classe 2004, è diventato il primo calciatore irlandese della storia giallorossa. L’attaccante arriva dal Brighton con la formula del prestito con diritto di riscatto e vestirà la maglia numero 11 nella stagione 2025/26.

Nato a Bettystown, Ferguson ha mostrato grande entusiasmo nelle sue prime dichiarazioni: “La Roma è un grande club, uno dei più importanti d’Europa. Quando ho sentito parlare dell’interesse ho capito che era un’occasione che non potevo lasciarmi sfuggire. L’obiettivo è tornare in Champions League, e voglio dare il mio contributo”.

Dopo essere cresciuto nel Bohemian e aver fatto esperienza in Premier League con Brighton e West Ham, Ferguson ha collezionato 103 presenze tra club e nazionale, segnando 21 gol. In nazionale maggiore vanta già 18 presenze e 4 reti. Il suo arrivo risponde a una chiara strategia del club: puntare su giovani talenti internazionali che abbiano già un background importante, ma margini ancora enormi di crescita.

Il giovane irlandese ha sottolineato anche la sua voglia di imparare sotto la guida di Gasperini, un tecnico che considera ideale per il suo percorso: “È una figura da cui imparare tanto. Credo che possa insegnarmi moltissimo, non solo sul piano tecnico ma anche mentale”. Ferguson ha poi aggiunto: “Spero di costruire fin da subito un buon feeling con Dovbyk. Vogliamo essere una coppia efficace e portare entusiasmo ai tifosi”.

Oltre all’ingaggio di Ferguson, la Roma è al lavoro su altri fronti. In particolare, si sta trattando con il Verona per il difensore Daniele Ghilardi. La trattativa è in fase avanzata, con una distanza minima tra domanda e offerta. Il giovane Cherubini potrebbe essere inserito nella trattativa per facilitare l’intesa.

Più complessa, invece, la pista che porta a Wesley, il terzino brasiliano del Flamengo. Il giocatore è stato convocato dal tecnico Filipe Luis per il prossimo match di campionato, segnale che la sua partenza non è imminente. Il club brasiliano non intende liberarlo senza prima aver trovato un sostituto all’altezza.

La Roma, però, non sembra avere fretta. Le mosse della dirigenza sono calcolate e coerenti con un progetto che punta a creare un’identità chiara, con giovani promettenti e un gioco ambizioso. Tra i nomi seguiti anche Federico Chiesa, che potrebbe lasciare la Juventus. Il suo profilo interessa anche a Milan e Napoli, ma i giallorossi osservano con attenzione l’evolversi della situazione.

Sul fronte delle uscite, Ola Solbakken potrebbe tornare in Norvegia. Intanto a Trigoria si respira un’aria nuova. Ferguson rappresenta il primo tassello di una Roma che vuole tornare protagonista in Italia e in Europa. Non più solo ambizione: ora servono risultati e identità. E il nuovo corso è appena cominciato.

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