
La seconda giornata del Gruppo G delle qualificazioni ai Mondiali 2026 propone un confronto che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare già scritto: Polonia contro Malta. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con stati d’animo e ambizioni profondamente diversi. Da una parte, la Polonia vuole consolidare il primato conquistato dopo la vittoria nella prima giornata e dimostrare di poter dominare il girone; dall’altra, Malta cerca punti fondamentali in ottica promozione e spera in un’impresa che riscriverebbe le sue gerarchie nel calcio europeo. La posta in palio è alta per entrambe, ma con obiettivi diametralmente opposti: la Polonia sogna il Mondiale, Malta vuole semplicemente restare in corsa.
Polonia, slancio da vetta e voglia di allungo
I padroni di casa arrivano a questa sfida con una posizione invidiabile: primi in classifica a quota 3 punti, in compagnia della Finlandia, ma con una differenza reti favorevole grazie all’1-0 inflitto alla Lituania nella gara d’esordio. Una vittoria ottenuta senza incantare, ma solida, ed è questo che conta in un girone dove ogni punto può fare la differenza. Tuttavia, guardando alle partite precedenti, la Polonia ha alternato buoni momenti a prestazioni deludenti: prima dell’esordio vincente nelle qualificazioni, infatti, sono arrivate tre sconfitte consecutive in Nations League contro Scozia (1-2), Portogallo (1-5) e ancora Portogallo (1-3). Un pareggio spettacolare per 3-3 contro la Croazia e un’altra sconfitta contro il Portogallo completano un quadro poco brillante, ma la vittoria con la Lituania ha ridato fiducia. L’obiettivo adesso è dare continuità e prendersi il comando del girone in solitaria.
Malta, crisi di risultati e la missione impossibile
Sul fronte opposto c’è una Malta che, purtroppo per lei, conferma le difficoltà che l’hanno accompagnata negli ultimi mesi. La sconfitta contro la Finlandia all’esordio (0-1) ha lasciato la nazionale isolana al quarto posto del girone, davanti solo alla Lituania per differenza reti. Ma è la forma generale a preoccupare: nelle ultime cinque uscite, Malta ha raccolto un’unica vittoria, un 2-0 contro il Liechtenstein in amichevole, seguita però da due pareggi a reti bianche con Andorra e ancora Andorra (nelle due competizioni diverse) e due sconfitte, compresa l’ultima contro i finlandesi. La sterilità offensiva è lampante: appena due gol segnati in cinque partite. Se vuole sperare in un risultato positivo in Polonia, servirà un cambio di marcia netto, sia nella tenuta difensiva che nella fase di costruzione, ma le difficoltà emerse finora rendono l’obiettivo quantomeno ambizioso.
Quote e pronostico: tutto porta verso un match bloccato
Le quote parlano chiaro: la Polonia è la netta favorita con una quota di 1.20 per la vittoria casalinga. Il pareggio è offerto a 6.25, mentre un successo di Malta varrebbe addirittura 12.10 volte la posta. Numeri che riflettono non solo il divario tecnico tra le due squadre, ma anche l’inerzia attuale, con i polacchi in risalita e i maltesi alla ricerca disperata di un’identità. Tuttavia, nonostante il divario, il pronostico suggerisce prudenza sul fronte dei gol: l’indicazione più interessante è l’under 2.5, proposto a quota 2.35. La Polonia, infatti, ha segnato un solo gol contro la Lituania e non ha mai superato le due reti nelle ultime cinque gare. Malta, dal canto suo, ha una difesa ordinata ma un attacco sterile. Tutto lascia presagire un match più bloccato del previsto, dove la differenza la farà forse un episodio o un lampo isolato. Chi si aspetta una goleada potrebbe restare sorpreso: la posta in palio è alta e la tensione potrebbe imbrigliare anche la squadra favorita.



















































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