
Il Napoli non va oltre il pareggio nel posticipo della domenica sera contro l’Udinese, chiudendo il match sull’1-1 e allungando momentaneamente a +4 sull’Inter, che però avrà l’opportunità di ridurre il divario nel prossimo turno. La partita ha regalato emozioni, soprattutto nella prima frazione di gioco, ma alla fine i partenopei non sono riusciti a trovare il guizzo vincente.
Un primo tempo spettacolare e ricco di emozioni
Fin dai primi minuti è stato chiaro che la sfida tra Napoli e Udinese sarebbe stata vibrante e intensa. Dopo appena 127 secondi, i friulani hanno sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Florian Thauvin, respinto da un grande intervento di Alex Meret. Gli ospiti sono partiti con un atteggiamento aggressivo e propositivo, tentando più volte di sorprendere la difesa azzurra.
Il Napoli, tuttavia, ha risposto immediatamente con una doppia occasione firmata Scott McTominay di testa e un tiro dalla distanza di Matteo Politano, entrambi pericolosi ma senza successo. Il match è proseguito con continui capovolgimenti di fronte: da un lato Lorenzo Lucca e Jurgen Ekkelenkamp per i friulani, dall’altro le incursioni di David Neres e i tentativi da fuori dello stesso McTominay.
Il gol del Napoli è arrivato al 37′ minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo perfettamente calciato, che ha trovato proprio la testa del centrocampista scozzese ex Manchester United, al sesto gol in campionato. La gioia degli azzurri, però, è durata pochissimo.
L’Udinese reagisce subito e trova il pari
Appena tre minuti dopo il vantaggio napoletano, l’Udinese ha approfittato di un errore in disimpegno di Pasquale Mazzocchi, con Jesper Karlstrom che ha rubato il pallone e servito Jurgen Ekkelenkamp, autore di un gran destro dalla distanza che ha battuto Meret. Per l’olandese si tratta del primo gol in Serie A, una rete che ha rimesso immediatamente in equilibrio il match.
Da quel momento, il Napoli ha ripreso a spingere cercando di riprendere il vantaggio, ma i friulani si sono difesi con ordine, chiudendo gli spazi e lasciando pochi varchi agli attaccanti avversari.
Ripresa bloccata: il Napoli non trova il colpo decisivo
Il secondo tempo ha visto un Napoli più intraprendente, con il baricentro alto e il tentativo di chiudere l’Udinese nella propria metà campo. Tuttavia, la difesa friulana ha retto bene l’urto, respingendo ogni tentativo offensivo degli azzurri.
Con il passare dei minuti, entrambi gli allenatori hanno provato a cambiare le carte in tavola: Kosta Runjaic ha inserito Martin Payero, Iker Bravo, Kingsley Ehizibue e Oier Zarraga, mentre Antonio Conte ha operato ben cinque sostituzioni, gettando nella mischia Cyril Ngonge, Giovanni Simeone, Giacomo Raspadori, Billy Gilmour e Noah Okafor.
Nonostante i cambi, il Napoli non è riuscito a scardinare la difesa dell’Udinese, che ha chiuso ogni spazio e gestito bene il finale di gara. La partita si è così trascinata fino al triplice fischio con un pareggio che lascia qualche rimpianto alla capolista.
Le reazioni dei tecnici: Conte amareggiato, Runjaic soddisfatto
A fine gara, Antonio Conte ha espresso il suo rammarico per il mancato successo:
“Abbiamo creato tanto e avuto il pallino del gioco. Dovevamo concretizzare meglio le occasioni e non permettere all’Udinese di rientrare subito in partita. Non vedo il pari come un’occasione persa per allungare, ma avremmo potuto fare di più”.
Il tecnico azzurro ha poi ribadito il valore dell’avversario:
“L’Udinese ha giocatori molto fisici, bravi sulle palle lunghe. Noi abbiamo dominato, ma in certe situazioni dobbiamo essere più cinici”.
Dall’altra parte, Kosta Runjaic si è detto orgoglioso della prestazione dei suoi:
“Abbiamo affrontato una grande squadra e portato a casa un punto preziosissimo. Anche nei momenti di sofferenza, abbiamo gestito bene la gara. Sono contento per il gol di Ekkelenkamp e la prestazione generale della squadra”.
Il tecnico tedesco ha sottolineato l’importanza del risultato per il morale del gruppo:
“Portare via un punto da uno stadio come il Maradona è un motivo di grande orgoglio. Torniamo a casa ancora più carichi”.
Napoli, rischio sorpasso? Ora l’Inter può accorciare
Con questo pareggio, il Napoli resta in testa alla classifica con 55 punti, ma l’Inter, seconda con 51 punti, avrà l’opportunità di ridurre il distacco a un solo punto nel prossimo turno. Il campionato è ancora lungo, ma i due pareggi consecutivi potrebbero pesare nel duello scudetto.
L’Udinese, invece, ottiene un punto prezioso che la mantiene a metà classifica con 30 punti, consolidando una posizione di relativa tranquillità.
Il Napoli dovrà ora ritrovare la via della vittoria per evitare di compromettere il vantaggio accumulato nelle scorse settimane. L’Udinese, invece, prosegue nel suo percorso di crescita, dimostrando ancora una volta di essere un avversario ostico per chiunque.



















































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